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Indirizzo elettronico

L'Elettronica si occupa della veicolazione ed elaborazione di segnali elettrici utilizzati nella trasmissione delle informazioni. L’elettronica ha un campo di applicazione molto esteso che comprende, tra l’altro, le telecomunicazioni, l’informatica, l’automatizzazione, la robotica, le tecnologie nell’industria automobilistica e nel campo medico.

Il tecnico elettronico è quindi capace di progettare, realizzare e occuparsi della manutenzione di circuiti elettronici, sistemi automatici e impianti industriali.

L’indirizzo elettronico si rivolge a tutti gli studenti che con curiosità, creatività e dinamismo si approcciano alle applicazioni tecnologiche con propensione alla ricerca scientifica e lavoro di precisione.

News indirizzo elettronico

Elifriulia

Alcuni pensieri degli studenti:

Mi ha colpito il budget che serve a conseguire la patente per l'elicottero e per l'aeroplano.

La gita all'Elifriuli è stata interessante, anche se mi aspettavo ancora di più. Dopo la presentazione dell'azienda mi sono fatto un'idea del mondo degli elicotteri.

La gita era bella perché ho scoperto molte cose nuove. Mi sono reso conto che questo hobby è molto costoso.

Quello che mi ha colpito maggiormente è stata la partenza dell'elicottero.

La gita è stata interessante, quello che mi è piaciuto di più sono stati gli elicotteri e i loro motori.

Le cose che mi hanno colpito di più sono il fatto che i motori possono essere comandati e il costo del volo.

Open day

L'I.S.I.S. J. Stefan organizza venerdì 14 16 gennaio 2015, dalle 18.30 alle 20.00 e venerdì 6 febbraio 2015 dalle 18.30 alle 20.00 l'OPEN DAY. Vi offriremo informazioni sul piano dell'offerta formativa della scuola e vi presenteremo l'attività degli indirizzi chimico-biologico, elettronico e meccanico.

Caldamente invitati genitori, studenti delle scuole medi e chiunque voglia conoscere il nostro istituto.

Arduino day 2014

Il 29 marzo 2014, alcuni allievi del nostro Istituto hanno partecipato alla manifestazione Arduino day 2014, che si è svolta contemporaneamente presso oltre 240 città in tutto il mondo. L’Immaginario scientifico ha organizzato a Trieste laboratori e conferenze. L’allievo Devan Štoka ha presentato, nell'ambito della mostra »Mostra e dimostra«, il dispositivo da lui stesso costruito con Arduino, che crea energia. Gli altri quattro allievi del nostro Istituto hanno partecipato ai laboratori.

 

Collegamenti:

Arduino
http://day.arduino.cc/

Immaginario scientifico sull'ArduinoDay
http://www.immaginarioscientifico.it/2014/arduino-day-un-successo-tecnol...

Corso di rianimazione e defibrillazione

Gli allievi delle quinte classi dell’Istituto professionale J. Stefan hanno partecipato negli scorsi giorni a un corso di rianimazione e defibrillazione in caso di arresto cardiaco. Il bisogno di seguire un corso simile è stato espresso dagli allievi della 5ª classe a indirizzo elettronico in seguito all’improvvisa scomparsa dell’amato professore Davor Pečenko, proprio a causa di un attacco di cuore. Gli allievi stessi hanno provveduto a contattare l’Unità medica territoriale, mentre l’Istituto ha in seguito stipulato con la struttura medica un accordo in base al quale si è eseguito, per la prima volta presso un istituto superiore, un corso di tecniche di rianimazione e defibrillazione base (TPO-D oz. BLS-D Basic Life Support – Defiibrillation).

L’acquisizione di conoscenze base in merito alla rianimazione e defibrillazione da parte di chi non ha competenze mediche, segue criteri internazionali e prevede un corso sia teorico sia pratico della durata di cinque ore.

Venti allievi e quattro esponenti dell’organico dell’Istituto Stefan hanno imparato a riconoscere diverse situazioni di pericolo, durante le quali è di vitale importanza la tempestiva rianimazione prima dell’arrivo dei soccorsi. Inoltre, hanno potuto conoscere dettagliatamente il protocollo di salvataggio e come eseguirlo per renderlo efficace.

Fino a poco tempo fa, l’utilizzo dei defibrillatori era consentito solo al personale medico, mentre oggi, grazie alla diffusione dei defibrillatori automatici presso le palestre, fermate, aeroporti e centri commerciali, anche persone sprovviste di una qualsiasi competenza medica possono efficacemente e velocemente venire in soccorso degli infartuati. Il protocollo TPO-D prevede un immediato riconoscimento della sindrome acuta coronarica, dell’assenza di coscienza e assenza del respiro. La seconda fase, invece, prevede il raggiungimento delle competenze necessarie alla liberazione delle vie respiratorie, alla respirazione artificiale e la liberazione delle vie respiratorie ostruite da corpo estraneo.

Nella società moderna, a causa di molteplici fattori, siamo molto esposti al rischio di infarto. In Europa, le malattie cuore-vene sono la causa del 40% di tutte le morti di persone inferiori ai 75 anni. I dati dimostrano che in Italia ogni anno un abitante su mille subisce un infarto. In quanto la correttezza e la tempestività dell’aiuto è strettamente legata alla possibilità di sopravvivenza, è senza dubbio importante che le tecniche di rianimazione e defibrillazione vengano insegnate a più persone possibile. Proprio per questo gli esponenti dell’Unità medica territoriale auspicano che corsi simili potrebbero essere svolti anche presso altri Istituti superiori.